Imu, esonero per pertinenze solo con vincolo durevole e accorpamento catastale
di Claudio De Pasquale - APPC Con la decisione n. 26673 del 3 ottobre 2025, la Corte di cassazione ha confermato che un terreno adiacente o funzionalmente collegato a un edificio può mantenere la sua qualificazione edificabile e, di conseguenza, essere soggetto all’Imposta municipale propria (Imu), salvo che il proprietario dimostri in modo inequivocabile che l’area è destinata in modo stabile e non reversibile a servire il fabbricato come pertinenza, escludendo ogni possibilità futura di edificazione autonoma. Tale prova, che grava interamente sul contribuente, deve andare oltre la semplice vicinanza fisica e attestare una funzione concreta e duratura. La giurisprudenza ha più volte ribadito che l’esclusione dall’imposta per le aree potenzialmente edificabili richiede una dimostrazione rigorosa. Le sentenze n. 25561 del 2022 e n. 6281 del 2023 hanno chiarito che il contribuente deve provare l’effettiva funzione di servizio dell’area rispetto all’immobile principale, evitando inte...