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Visualizzazione dei post da marzo, 2026

Cedolare secca: il gettito cala nel 2025 e riemergono le criticità del regime

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  Il 2025 segna una battuta d’arresto per la cedolare secca. Dopo oltre un decennio di crescita quasi ininterrotta, il gettito scende del 2,2% , passando da 4,79 miliardi del 2024 a 4,69 miliardi . Non è un crollo, ma è un segnale. E come sempre, quando i numeri cambiano, emergono le crepe di un sistema che continua a essere molto utilizzato ma ancora poco lineare. Un regime ancora forte, ma meno “scelto” Nonostante il calo, la platea resta ampia: 1,9 milioni di locatori con aliquota 21% 1,1 milioni con aliquota 10% (canone concordato) Totale: circa 2,9 milioni di contribuenti A fronte di 3,7 milioni di abitazioni locate risultanti al Fisco. Il dato che pesa non è tanto la flessione del gettito, quanto la minore propensione a optare per la cedolare nei nuovi contratti e l’aumento delle revoche . Sul comparto delle locazioni brevi, inoltre, si registra una riduzione dei canoni , che incide direttamente sul gettito. Il nodo principale: cedolare sì o no quando il c...

Il presidente APPC-Catania De Pasquale a Tele Pegaso (27/03/2027).

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Il presidente APPC-Catania De Pasquale a Tele Pegaso. Si parla di:  Canoni concordati e cedolare al 10% Sistema di riscossione nel comune di Caltagirone Situazione del mercato immobiliare dell'edilizia e dell'urbanistica. Buona visione clicca su youtube per vedere a schermo intero.  

Perché oggi essere piccoli proprietari è diventato un percorso a ostacoli — e cosa chiediamo come APPC‑Catania

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  di Claudio De Pasquale, Presidente APPC‑Catania Negli ultimi anni la figura del piccolo proprietario è stata rappresentata in modo distorto, come se fosse un soggetto privilegiato. La realtà quotidiana che osserviamo sul territorio è completamente diversa. Il piccolo proprietario è spesso una persona che ha ereditato un immobile, che ha investito i risparmi di una vita, che mantiene una casa per i figli o che integra una pensione insufficiente attraverso un affitto. Nonostante ciò, questa categoria è diventata una delle più penalizzate da burocrazia, incertezza normativa e pressione fiscale. 1. Una normativa instabile e difficile da interpretare Ogni anno vengono introdotti nuovi adempimenti, nuove responsabilità e nuove sanzioni. Il piccolo proprietario non dispone di strutture tecniche o legali dedicate e deve orientarsi in un sistema che spesso risulta poco chiaro persino per gli operatori del settore. Come APPC‑Catania ribadiamo che non si può pretendere dal cittadino ci...